L'Agenzia di Pollenzo

Pollenzo, un tempo Pollentia, è un'antico borgo romano risalente alla fine del II secolo a.C. e sito lungo il corso Tanaro, vicino a Bra in provincia di Cuneo.
Nel 1762 divenne proprietà dei Savoia e proprio dalla casa Sabauda fu rivalutato non solo come sito archeologico, ma anche come centro strategico per lo sfruttamento delle attività agricole nobiliari.
Tant'è vero che laddove ora sorge il ristorante Guido un tempo vi era un'area utilizzata direttamente dal re Carlo Alberto di Savoia.
L'agenzia di Pollenzo vanta infatti una lunga e gloriosa storia che inizia, nel 1833, quando fu creata per ospitare la direzione generale dei Savoia. Sembra, anch'or oggi, un'antica corte, con tanto di merlature e torri.
Da sempre fucina di sperimentazione enologica e zootecnica, in cui si era soliti parlare di problemi produttivi, tecnici e gestionali legati all'agricoltura.
Nel 1843 fu deputata ad ospitare la Prima Adunanza Generale della Associazione Agraria.
Attualmente la sua vocazioneallo studio di strategieagro-alimentari e sociali è esaltata dal fatto di essere diventata un punto di riferimento, nazionale ed internazionale, per tutto ciò che riguarda l'enogastronomia di qualità ospitando due grandi strutture: l'Universita di Scienze Gastronomiche e la Banca del Vino.
Il progetto nasce da un'idea di Slow Food, associazione per la divulgaszione della cultura agroalimentare, divenuta realtà nell'arco di pochi anni.
L'Agenzia è tornata agli antichi splendori nel 2004, dopo un meticoloso processo di ristrutturazione e recupreo dell'antico complesso carloalbertino.